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Stanchi del mal d'auto, mal d'aereo, mal di mare? Si parte!

Stanchi del mal d'auto, mal d'aereo, mal di mare? Si parte!

Per chi soffre di mal da movimento o cinetosi l’idea della tanto attesa vacanza viene spesso rovinata dal timore del viaggio per tutto ciò che ne consegue!

Per malattia da movimento o cinetosi si intende quella serie di disturbi che sopravvengono a seguito di spostamenti o viaggi su mezzi di trasporto come navi, aerei, treni, auto.

Dal punto di vista medico le cause sono legate all’apparato vestibolare: quando il corpo è sottoposto a sollecitazioni rapide come quelle indotte dal movimento si ha una eccessiva stimolazione delle delicate strutture dell'equilibrio situate nell'orecchio interno che portano ad uno stato di malessere generale con nausea, vomito, sudorazione fredda, ansietà, mal di testa e a volte diarrea.

Per ovviare a questo problema esistono due categorie di farmaci in commercio e sono:

- gli anticolinergicici (es. scopolamina) efficaci per le proprietà anti nausea e anti vomito

- gli antistaminici di prima generazione (es. dimenidrinato) che hanno un effetto calmante diretto sul sistema nervoso. Nelle forme di cinetosi più lievi consiglio di prevenirle con rimedi naturali fitoterapici o omeopatici.

Tra i rimedi naturali merita menzione lo zenzero. Utilizzato in passato dai marinai cinesi proprio per prevenire il mal da movimento duranti i lunghi viaggi in nave. Lo zenzero grazie alla sua azione procinetica sulla muscolatura gastrica, è la sostanza naturale anti-emetica per eccellenza.

paura di volare

TERAPIA OMEOPATICA DELLA CINETOSI

I medicinali omeopatici rappresentano una valida scelta terapeutica per chi soffre di cinetosi moderata.  L’omeopatia ha infatti dato prova della sua validità, non solo alla comparsa dei primi sintomi, ma anche in fase preventiva, con la possibilità di cominciare la terapia prima di affrontare il viaggio.

Di seguito vi elenco i 4 principali medicinali omeopatici da utilizzare sia in prevenzione che al momento del bisogno e sono:

COCCULUS

da utilizzare in caso di cinetosi con sensazione di nausea, vertigini e a volte diarrea. Consigliato per chi migliora stando steso, quindi lontano da stimoli visivi, e col calore.

PETROLEUM

da utilizzare in caso di cinetosi con ipersalivazione e sudore freddo che migliora con l’immobilità, chiudendo gli occhi e mangiando.

TABACUM

da utilizzare in caso di cinetosi con nausea tremenda, pallore, senso di svenimento, sudore freddo, palpitazioni e sensazione di vuoto allo stomaco con grande desiderio di aria fresca.

BORAX

lo consiglio prima di un viaggio aereo specialmente per chi ha paura delle accelerazioni in discesa e delle turbolenze quindi può essere utilizzato per chi soffre il mal d’aereo.

TERAPIA OMEOPATICA PER LA PAURA DI AFFRONTARE IL VIAGGIO

Di seguito elenco due medicinali omeopatici che aiutano nel caso di ansia del viaggiatore:

GELSEMIUM

da utilizzare in caso di ansia da anticipazione e cinetosi con tremori connessi. Consigliato per chi vive con tensione i giorni prima della partenza e quando il soggetto appare immobilizzato alla sola idea di viaggiare.

ARGENTUM NITRICUM

lo consiglio per quei casi di cinetosi caratterizzati da sensazione di nausea e vertigini. Per chi ha una predominante componente ansiosa nell’affrontare il viaggio che si manifesta con estrema agitazione e che vorrebbe aver finito il viaggio ancor prima di intraprenderlo.

CONSIGLI PRATICI

  • Prima di mettersi in viaggio consiglio di mangiare uno spuntino leggero, facilmente digeribile e fare qualche piccolo spuntino salato di tanto in come un grissino o un cracker, meglio senza bere o comunque bevendo piccoli sorsi; Lo snack infatti tampona i succhi gastrici e riduce l’impatto della sintomatologia neurovegetativa.
  • Sistemarsi nel punto più stabile del veicolo (nella zona centrale della nave, sui sedili anteriori dell'auto, in corrispondenza dell'ala dell'aereo) e distrarsi guardando il paesaggio, mantenendo lo sguardo circa a 45° al di sopra dell'orizzonte;
  • Soprattutto per i bambini è importante che essi possano distrarsi giocando all'interno dell'abitacolo;
  • Non leggere, non usare pc o cellulari e limitare i movimenti della testa e del corpo (la posizione supina o semisdraiata con la testa ferma è la migliore); evitare di fissare le onde o i punti in movimento; quindi consiglio di cercare la posizione maggiormente stabile.
  • Non focalizzare i pensieri sulla paura di star male;
  • Consiglio di arieggiare frequentemente il veicolo per respirare aria fresca ed effettuare più di una sosta.

 Dott.ssa Elisa Vidali

 

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