Loading color scheme

HERPES LABIALE: come evitarlo al sole

HERPES LABIALE: come evitarlo al sole

In estate la comparsa dell’herpes labiale è molto frequente! Capiamo cos’è e andiamo a scoprirne il motivo!

 

L’herpes labiale è un’infezione causata principalmente dal virus Herpes simplex di tipo 1 e si manifesta nella zona della bocca, interessando soprattutto le labbra e la cute circostante con infiammazioni, ulcere e vescicole.
Una volta contratto, il virus dell’Herpes simplex persiste nell’organismo in quanto non viene eliminato per sempre, ma rimane silente in alcune strutture nervose chiamate gangli e si ripresenta periodicamente.

Le crisi erpetiche si manifestano spesso a causa di una diminuita capacità difensiva dell’organismo in seguito a terapie antibiotiche, stati febbrili, emozionali e di stress, a terapie immunosoppressive e dall’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti (sole molto intenso e lampade abbronzanti) e/o al freddo. In questi casi il virus si “risveglia” e, a partire dal ganglio in cui si trova, discende lungo la fibra nervosa, raggiungendo l’area di pelle di pertinenza e proprio in questo punto dà origine alla comparsa delle vescicole.

herpes labiale

ATTENZIONE AI PRIMI SINTOMI :

Importantissima è la rapidità d’azione, quindi fare attenzione all’insorgenza di sintomi quali bruciore, eritema, formicolio delle labbra, prurito. Molto efficace è l’applicazione locale della crema antivirale a base di aciclovir o di penciclovir su tutta la lesione ad intervalli di circa 4 ore, per almeno 5 applicazioni nell’arco della giornata. Il trattamento solitamente prevede 5 giorni di terapia. L’applicazione della crema limita l’estensione della lesione e ne favorisce la rapida guarigione.

EVOLUZIONE:

A poche ore di distanza compare una piccola chiazza rilevata e arrossata, su cui fioriscono successivamente vescicole, ripiene di un liquido limpido e trasparente, disposte tipicamente a grappolo, che durano al massimo 48 ore; in seguito alle vescicole seguono le pustole che si rompono lasciando piccole erosioni e fastidiose croste antiestetiche che durano, se lasciate stare, da 2 a 3 giorni. Dopo la caduta delle croste, la guarigione completa senza cicatrici avviene nel giro di una settimana.

Le forme più severe di herpes o ricorrenti richiedono un tempestivo ricorso a un medico specialista in dermatologia o malattie infettive e un trattamento farmacologico antivirale per via orale.

IL CONSIGLIO IN PIU’:

  • Sull’herpes non devono essere utilizzate creme di tipo cortisonico
  • Utilizzare stick labbra con protezione 50+ quando ci si espone al sole
  • Fare cicli di integratori contenenti vitamine del gruppo B in quanto aiutano a fortificare i nervi e a mantenere in buona salute il sistema nervoso.

SEZIONE OMEOPATIA E FITOTERAPIA:

RHUS TOXICODENDRON 15CH

è il medicinale omeopatico utilizzato in presenza di piccole vescicole piene di liquido e sensazione di prurito che migliora con applicazioni calde.

CANTHARIS 15CH

è il medicinale utilizzato in casi di eruzioni brucianti, vescicolari, bollose in seguito a scottature solari o trattamento con lampade che migliorano con le applicazioni fredde.

MEZEREUM 15CH

viene utilizzato in presenza di croste spesse, con prurito e secrezione di sostanza mielosa.

echinacea

In fitoterapia l’ECHINACEA TINTURA MADRE svolge un’azione antivirale naturale e può essere utilizzata sia in prevenzione che in acuto. In prevenzione la consiglio a chi soffre periodicamente di recidive da herpes virus per rinforzare il sistema immunitario . La radice di echinacea inibisce il virus dell’herpes simplex, probabilmente inibendo la produzione di interferone da parte delle cellule.

La posologia e la frequenza di somministrazione vanno sempre valutate dal farmacista di fiducia o dal medico omeopata.

Dott.ssa Elisa Vidali

0
0
0
s2smodern