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Come preparare la pelle al sole in vista dell'estate

Come preparare la pelle al sole in vista dell'estate

Spesso tendiamo a sottovalutare l’azione dei raggi UV durante i mesi primaverili o quando il cielo è coperto. Ma è proprio in questo periodo che la pelle risulta più indifesa e dunque più bisognosa di protezioni specifiche.

Perché è importante preparare la pelle al sole

Per avere un’abbronzatura sana e duratura occorre preparare la pelle al sole. Avendo le giuste attenzioni verso la nostra pelle otterremo un’abbronzatura intelligente, più duratura e sicura.

In che modo?

Come prima regola bisogna esporsi gradualmente per permettere alla pelle di produrre melanina, la sostanza che la rende piacevolmente dorata, aiutando a contrastare irritazioni e scottature. Per questo consiglio di iniziare a fare passeggiate all’aperto per iniziare a esporsi prima di partire per le vacanze. In questo modo, si riesce a produrre una quantità di melanina adeguata, arrivando alle giornate di esposizione prolungata con uno scudo naturale più efficace. Evitare sempre di esporsi fra le 12:00 e le 16:00, in cui il rischio di danneggiamento della pelle è più elevato.

Quali sostanze ci possono aiutare?

Per una pelle più protetta e un’abbronzatura sublime consiglio di utilizzare integratori fotoprotettivi a base di Vitamina E con effetto antiossidante, Alfa/Beta-carotene e miscele di Carotenoidi utili come difesa naturale contro i processi di invecchiamento cutaneo ed avendo un forte potere antiossidante evitano le alterazioni cellulari indotte dai radicali liberi. Consiglio di iniziare ad assumere questo tipo di integratori almeno 15 giorni prima dell’esposizione solare.

La pelle va protetta anche in città?

Anche in città il sole è aggressivo e dannoso. Dunque la protezione della crema solare è necessaria anche per chi non va in vacanza. Il viso, il decolletè e le mani sono le zone più esposte ed è fondamentale proteggerle con creme SPF30 o SPF50.

Come prevenire gli eritemi solari?

Se l’esposizione al sole avviene nelle ore più calde della giornate, se non si utilizzano creme con adeguate protezioni solari si può presentare la problematica del così detto ERITEMA SOLARE. I sintomi dell’eritema compaiono solitamente dopo 6-24 ore dall’esposizione al sole e sono caratterizzati da arrossamento della pelle, le bolle, estrema sensibilità al tatto, il prurito, l'esfoliazione. Negli ultimi anni sono diventati più frequenti a causa dell’aumentata esposizione solare, dalla riduzione dello strato di ozono nell’atmosfera e dall’attività fotosensibilizzante di alcune sostanze quali profumi, antibiotici, estroprogestinici.

Come prevenire l’eritema con l’omeopatia?

Hypericum perforatum 15CH in granuli.

L’Iperico omeopatico può essere un ottimo aiuto per chi magari ha già avuto manifestazioni precedenti di fotodermatosi e quindi sa di avere una sensibilità esagerata alla luce solare. Consiglio di iniziare il trattamento 15 giorni prima della vacanza al mare, proseguire per tutto il periodo di esposizione e una settimana dopo il rientro.

Come prevenire l’eritema con la gemmoterapia?

Consiglio di assumere:
Ribes Nigrum Macerato Glicerico 1DH a colazione e Ficus Carica Macerato Glicerico 1DH a cena.
Il Ribes Nigrum MG ha un’azione antinfiammatoria e antiallergica, mentre il Ficus Carica MG ha un’azione antiallergica. Si associano in quanto ottimizzano la loro attività.
La somministrazione deve essere iniziata 20-30 giorni prima dell’esposizione solare o delle famose vacanze estive.
La posologia e i dosaggi variano caso per caso.

Gli effetti positivi legati all’esposizione solare..

Per prima cosa i raggi solari stimolano la produzione di vitamina D che oltre a favorire l’assorbimento del Calcio a livello osseo sembra svolgere un’azione preventiva anche nello sviluppo di molte patologie infiammatorie.
Inoltre l’esposizione al sole ha effetti positivi per il miglioramento di patologie cutanee quali psoriasi ed alcuni tipi di dermatiti.
Infine l’azione della luce solare coinvolge anche la nostra psiche donando un senso di benessere interiore.

Dott.ssa Elisa Vidali

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CERTO!

Inserire nell’alimentazione quotidiana cibi a base di frutta e verdura colorata come pesche, albicocche, meloni, carote, zucca, ma anche peperoni e pomodori favorisce un’abbronzatura sana. Questi alimenti, infatti, contengono acqua, sali minerali, vitamine ed alte quantità di betacarotene, sostanza che difende la pelle dagli effetti nocivi dei raggi solari.